PROGRAMMA
Gli obiettivi
del corso sono l'introduzione e la familiarizzazione
con i principali oggetti, temi e problemi dell'antropologia
culturale.
Le conoscenze previste concernono la pluralità
e la ricorrenza delle forme di vita umana.
Le abilità si concentrano nell'acquisizione
di un atteggiamento non etnocentrico verso le
diversità culturali.
Per un approccio non etnocentrico alla diversità
culturale. Lo studio personale dello studente
e la didattica frontale tendono alla comprensione
della necessità di un atteggiamento storico-relativistico
rispetto ai problemi posti dalla pluralità delle
culture.
BIBLIOGRAFIA
1. Marvin Harris, Antropologia
culturale, Bologna, Zanichelli, 1991.
2. Clifford Geertz, Mondo globale mondi locali,
Bologna, Il Mulino 1999.
3. Alberto Burgio, La guerra delle razze, Roma,
Manifestolibri, 2001.
4. Jan Assmann, La memoria culturale: scrittura,
ricordo e identità politica nelle grandi civiltà
antiche, Torino, Einaudi, 1997.
5. Claude Lévi-Strauss, Razza e storia-Razza
e cultura, Torino, Einaudi, 2002.
CORSI DI
LAUREA TRIENNALE
Corso di laurea in filosofia:
Gli studenti che sostengono un esame da 10 CFU
devono seguire la didattica dei due semestri
e formarsi su tutto il materiale bibliografico
indicato (punti 1. 2. 3. 4. 5.). Gli studenti
che sostengono un esame da 5 CFU seguono la
didattica del primo semestre e si formano sui
punti 1. 2. 3. del materiale bibliografico indicato.
Corso di laurea in Operatore culturale per il
turismo:
Gli studenti seguono la didattica del primo
semestre e si formano sui punti 1. 2. 3. del
materiale bibliografico indicato.
Gli studenti di altri corsi di laurea di primo
livello si adeguano a quanto indicato per i
corsi di Filosofia e di Operatore culturale
per il turismo.
CORSI DI
LAUREA MAGISTRALE
Gli
studenti del secondo livello che sostengano
un esame da 10 CFU seguono la didattica dei
due semestri e si formano su tutti i cinque
punti indicati sopra. Gli studenti di secondo
livello che sostengano un esame da 5 CFU (o
di 4 o di 4,5 CFU, p. es. per il corso di studio
in Scienze sociali e cooperazione allo sviluppo)
seguono di norma la didattica del secondo semestre
e si formano sui punti 2. 3. e 4. del materiale
bibliografico indicato.
Nota Bene: Sono possibili accordi e aggiustamenti
per il programma anche ad personam.
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